hai aggiunto

  in ordine
Totale Prodotti:
Totale Prodotti MUTUABILI:

MINOFEN FEBBRE DOLOR*BB 10SUPP

MINOFEN FEBBRE DOLOR*BB 10SUPP

Codice: 027099050

ALMUS Srl

Sconto del 5%

€ 4,60

€ 4,37

Spedizione entro 24/48h

AVVERTENZE
Per la presenza di paracetamolo somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale o epatica. Usare con cautela nei soggetti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Il medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti affetti da disfunzioni epatiche (dovute ad es. ad alcolismo o epatiti) e renali e affetti dalla sindrome di Gilbert, nei pazienti con insufficienza epatocellulare (Child-Pugh A/B). In tali condizioni il farmaco deve essere somministrato solo sotto controllo medico, se necessario, riducendo la dose o prolungando l'intervallo tra le singole somministrazioni. In caso di uso protratto, e' consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. L'uso protratto di analgesici, soprattutto ad alte dosi, puo' indurre mal di testa, che non deve essere trattato con dosi crescenti di farmaco. Reazioni di ipersensibilita' gravi ed acute (per es. shock anafilattico) sono state osservate raramente. Il trattamento deve essere interrotto al primo segno di reazione di ipersensibilita' a seguito della somministrazione del prodotto. Trattamento medico adeguato va instaurato dal personale sanitario in base ai segni e sintomi osservati. Vi puo' essere danno epatico se si supera la dose raccomandata. Una brusca interruzione di analgesici dopo un uso prolungato ad alte dosi puo' indurre sintomi da astinenza (per es. mal di testa, stanchezza, nervosismo), che tipicamente si risolvono in pochi giorni. La risomministrazione di analgesici dipende dal consiglio medico e dalla scomparsa dei sintomi da astinenza. Il farmaco non deve essere usato per piu' di 3 giorni, senza supervisione medico. Se il dolore o la febbre persistono o peggiorano, se si manifestano sintomi nuovi o se sono presenti arrossamenti o gonfiori, si deve consultare un medico perche' questi potrebbero essere segni di un aggravamento della patologia in atto. Nel corso della terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Non assumere il medicinale insieme ad altri analgesici, antipiretici o antinfiammatori non steroidei.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Analgesici ed antipiretici.
CONSERVAZIONE
Supposte 250 mg: conservare a temperatura non superiore a 30 gradi C. Supposte 125 mg: nessuna.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti ed in generale agli antinfiammatori non steroidei; i prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare (Child-Pugh C).
DENOMINAZIONE
MINOFEN
ECCIPIENTI
Supposte 250 mg e 125 mg: esteri gliceridi di acidi grassi saturi, lecitina di soia.
EFFETTI INDESIDERATI
Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita', inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. La valutazione degli effetti indesiderati e' basata sulle seguenti frequenze: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100 e <1/10), non comune (>=1/1.000 e <1/100), raro (>=1/10.000 e <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto rara: trombocitopenia, agranulocitosi, leucopenia, pancitopenia. E' stata osservata anche anemia. Disturbi del sistema immunitario. Rara: reazioni di ipersensibilita' (incluso shock anafilattico, angioedema, diminuita pressione del sangue, dispnea, esantema, eritema, orticaria, nausea, iperidrosi). E' stato osservato anche edema della laringe. Patologie epato-biliari. Rara: aumento delle transaminasi. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto rara: broncospasmo (soprattutto nei pazienti con una storia di asma bronchiale o allergia). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: eruzione cutanea da farmaco. In caso di iperdosaggio, il paracetamolo puo' provocare citolisi epatica che puo' evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
La lunga esperienza non ha dimostrato effetti avversi durante la gravidanza. Dati prospettici sul sovradosaggio in gravidanza non hanno mostrato un aumento nel rischio di malformazioni. Studi riproduttivi per investigare l'uso orale non hanno mostrato segnali che suggeriscono malformazioni o fetotossicita'. Alle normali condizioni d'uso il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza dopo un'attenta analisi del rapporto rischio-beneficio solo nei casi di effettiva necessita'. Durante la gravidanza il paracetamolo non deve essere preso per periodi prolungati, ad alte dosi o in combinazione con altri farmaci dal momento che la sicurezza d'impiego non e' stata confermata in tali casi. Il farmaco passa nel latte materno, ma non ha effetti sul lattante se usato a dosi terapeutiche. Si consiglia di somministrare il prodotto solo nei casi di effettiva necessita'. Non sono stati condotti studi sugli effetti sulla fertilita' del medicinale. Studi non clinici non hanno indicato effetti nocivi diretti o indiretti sugli indici di fertilita'.
INDICAZIONI
Trattamento del dolore lieve o moderato e/o in caso di febbre.
INTERAZIONI
Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina). Cio' e' applicabile anche a sostanze potenzialmente epatotossiche ed in caso di etilismo. La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). La somministrazione concomitante di cloramfenicolo puo' indurre un prolungamento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. Poiche' non e' ancora stata accertata la rilevanza clinica delle interazioni del paracetamolo con la warfarina ed i derivati cumarinici, l'assunzione a lungo termine del farmaco nei pazienti in corso di terapia con anticoagulanti orali dovrebbe avvenire solo sotto controllo medico. L'uso concomitante di paracetamolo e di AZT (zidovudina) potenzia il rischio di neutropenia indotta da quest'ultimo. Pertanto, si deve assumere il medicinale insieme ad AZT soltanto sotto controllo medico. La somministrazione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo con l'acido glucuronico, riducendo la clearance del paracetamolo approssimativamente di un fattore di 2. La dose di paracetamolo deve pertanto essere ridotta durante la somministrazione contemporanea con probenecid. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.
POSOLOGIA
Usare il farmaco solo dopo un consulto medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. Il medicinale non deve essere assunto per piu' di tre giorni. La dose massima giornaliera non deve essere superata. Bambini di eta' compresa tra 6 e 12 anni: 1 supposta 250 mg 2-3 volte al giorno. Bambini di eta' compresa tra 1 e 6 anni: mezza-1 supposta 250 mg (1-2 supposte 125 mg) 2-3 volte al giorno. Bambini di eta' inferiore ad un anno: 1 supposta 125 mg 2-3 volte al giorno. Le supposte possono essere somministrate a intervalli di 6-8 ore come prescritto. Al di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, e' opportuno ridurre la dose singola. Disfunzione epatica e lieve disfunzione renale: dosi ridotte e/o intervalli fra le dosi piu' lunghi sono richiesti nei pazienti con funzionalita' epatica o renale compromessa e nei pazienti con sindrome di Gilbert. Grave insufficienza renale: nei pazienti con funzionalita' renale gravemente compromessa (clearance creatinina <10 ml/min), l'intervallo fra le dosi deve essere almeno di 8 ore.
PRINCIPI ATTIVI
Paracetamolo.

Codice Prodotto

027099050

chiudi
Continua a leggere...

Attenzione. Per questo prodotto sono consentite solo alcune Modalità di Spedizione:

  • Ritiro in Farmacia è prevista una Spesa di € 2,00  per ordini inferiori a € 99,00.
    (sede di Chieti o Pescara)

Form Contatti

Condizioni di Reso

Hai il diritto di recedere dal contratto concluso con il Venditore, senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro quattordici (14) giorni lavorativi, decorrenti dal giorno del ricevimento dei prodotti acquistati su FEDELFARMA.COM
Il Diritto di Recesso - oltre al rispetto dei termini e delle modalità descritte, si intende esercitato correttamente qualora siano interamente rispettate anche le seguenti condizioni:

  • il Modulo di reso deve essere correttamente compilato.
  • la rispedizione deve essere effettuata entro quattordici (14) giorni lavorativi dal ricevimento dei prodotti;
  • i prodotti non devono essere stati utilizzati, indossati, lavati, aperti dalla loro confezione originale o danneggiati;
  • i prodotti devono essere restituiti nella loro confezione originale e con lo stesso corriere di consegna (previe altre indicazioni).
Se il Diritto di Recesso è esercitato seguendo le modalità ed i termini indicati in questo paragrafo, Fedelfarma.com provvede a rimborsare le eventuali somme già incassate per l'acquisto dei prodotti oppure riconosce un buono d'acquisto di pari importo spendibile on-line entro 1 anno.
Le somme ti saranno rimborsate nel minore tempo possibile e, in ogni caso, entro trenta (30) giorni dalla data in cui Fedelfarma.com ha ricevuto la merce resa.
Fedelfarma.com si riserva di ispezionare i prodotti resi prima di approvare il rimborso.
Qualora non siano rispettate le modalità ed i termini per l'esercizio del tuo diritto di recesso, potrai riottenere i prodotti nello stato in cui sono stati restituiti a Fedelfarma.com e verranno trattenute le spese di trasporto da Fedelfarma.com



Rimborso

Le spese per il reso sono interamente a carico del cliente.
Se non restituisci il prodotto tramite il corriere convenzionato con Fedelfarma.com le spese da te sostenute non saranno rimborsate e ti assumi la responsabilità di eventuali danni dovuti al trasporto di ritorno.
In caso di DIRITTO DI RECESSO saranno trattenute le spese di ritiro pari a un importo di € 7,90 o € 12,00 (per articoli ingrombranti o con peso superiore a 5 kg). Il rimborso sarà effettuato tramite lo stesso metodo di pagamento utilizzato in fase di ordine. In caso di pagamento in contrassegno o bonifico bancario è necessario comunicare il proprio codice IBAN.
In caso di RESTITUZIONE E BUONO D'ACQUISTO riceverai via e-mail un codice sconto esclusivo da utilizzare su www.fedelfarma.com entro 1 anno, per un importo pari al prezzo pagato per l'oggetto restituito.

Compila qui il modulo indicando tutte le informazioni in maniera dettagliata.

PRODOTTI CONSIGLIATI DELLA STESSA DITTA / Vedi Tutti

Powered by Prenofa

Privacy Policy

Web Design Fulcri srl