Paracetamolo Zeta 20 Compresse 500mg

Marca:Zeta Farmaceutici Spa
Codice Prodotto:10_031349018
MPN:031349018
Disponibilità:29
4,90€
3,03€
Prezzo IVA esclusa: 2,48€
 
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Paracetamolo Zeta 20 Compresse 500mg

DENOMINAZIONE:
PARACETAMOLO ZETA 500 MG COMPRESSE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Analgesici ed antipiretici.

PRINCIPI ATTIVI:
Paracetamolo 500 mg.

ECCIPIENTI:
Magnesio stearato, amido di mais, povidone.

INDICAZIONI:
Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc..
Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed a ltre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

POSOLOGIA:
Per i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo.
Le eta' approssimate in funzione del pe so corporeo sono indicate a titolo di informazione.
Negli adulti, la p osologia massima per via orale e' di 3000 mg di paracetamolo al giorno .
Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 e i 10 anni): mezza compressa alla volta, ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
Bambini di pes o compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni) : 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.
Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 e i 15 anni): 1 compressa al la volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 so mministrazioni al giorno.
Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssim ativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se ne cessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
A dulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4ore, se nza superare le 6 somministrazioni al giorno.
Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo n on meno di 4 ore.

CONSERVAZIONE:
Conservare nel contenitore originale, al riparo dalla luce.

AVVERTENZE:
Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.
Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza ep atocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), in sufficienza epatica grave (Child-Pugh >9), insufficienza epatica grave , epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.
Durante il trattamento con paracetamolo prima di ass umere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso p rincipio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.

INTERAZIONI:
L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.
Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (es.
anticolinergici, oppioidi) o aumentano (es.
procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determ inare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibil ita' del prodotto.
La somministrazione concomitante di colestiramina r iduce l'assorbimento del paracetamolo.
L'assunzione contemporanea di p aracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.
L'uso concom itante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoa gulanti orali puo' indurre variazioni nei valori INR.
In questo casi d eve essere condotto un monitoraggio piu' frequente dei valori INR dura nte l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.
Usare con estrema c autela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con fa rmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (p er esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).
Lo stesso vale nei casi di etilismo e n ei pazienti trattati con zidovudina.
La somministrazione di paracetamo lo puo' interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il m etodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).

EFFETTI INDESIDERATI:
Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei s ingoli effetti elencati.
Patologie del sistema emolinfopoietico: tromb ocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.
Disturbi del sistema i mmunitario: reazioni di ipersensibilita' (rash cutanei con eritema od orticaria, angioedema, edema della laringe, shock anafilattico).
Patol ogie del sistema nervoso: vertigini.
Patologie gastrointestinali: reaz ione gastrointestinale.
Patologie epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: er itema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, e ruzione cutanea.
Patologie renali ed urinarie: insufficienza renale ac uta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.

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