hai aggiunto

  in ordine
Totale Prodotti:
Totale Prodotti MUTUABILI:

Catalogo Prodotti > Farmaci

BUSCOPAN REFLUSSO  14CPR 20MG

BUSCOPAN REFLUSSO 14CPR 20MG

Codice: 038742019

SANOFI SpA

Sconto del 5%

€ 7,90

€ 7,50

Disponibilità immediata
Spedizione entro 24h

AVVERTENZE
I pazienti devono essere istruiti a rivolgersi al medico: - in presenza di un qualsiasi sintomo allarmante (per esempio una significativa perdita di peso non intenzionale, vomito persistente, disfagia, vomito con sangue, anemia o melena) e quando si ha il sospetto o si ha ulceragastrica (sanguinamento gastrointestinale), e' necessario escludere una patologia maligna, dato che il trattamento con pantoprazolo puo' alleviare i sintomi e ritardare la diagnosi. Se i sintomi persistono nonostante un trattamento adeguato, ulteriori approfondimenti devono essere presi in considerazione. Se hanno avuto precedenti ulcere gastricheo interventi chirurgici gastrointestinali; se sono in trattamento sintomatico continuo per l'indigestione o per la pirosi da 4 settimane o piu'; se hanno ittero, compromissione della funzione epatica, o malattia epatica; se hanno qualsiasi altra grave patologia che compromette ilbenessere generale; se hanno piu' di 55 anni con sintomi nuovi o recentemente cambiati. I pazienti con sintomi ricorrenti cronici relativiad indigestione o pirosi devono consultare il medico ad intervalli regolari. Specialmente, i pazienti con oltre 55 anni che assumono giornalmente medicinali per l'indigestione o la pirosi senza prescrizione, devono informare il farmacista o il medico. I pazienti non devono assumere contemporaneamente alcun altro inibitore di pompa protonica o antagonista H2. I pazienti che devono essere sottoposti ad endoscopia o test del respiro (Urea Breath Test) devono consultare il medico prima diassumere questo medicinale. I pazienti devono essere avvertiti che lecompresse non hanno lo scopo di dare un immediato sollievo. I pazientipossono cominciare ad avvertire un miglioramento dei sintomi dopo circa un giorno di trattamento con pantoprazolo, ma potrebbe essere necessario assumerlo per 7 giorni per raggiungere un completo controllo della pirosi. I pazienti non devono assumere pantoprazolo come farmaco preventivo. Influenza sull'assorbimento della vitamina B12: nei pazienticon la sindrome di Zollinger - Ellison ed altre condizioni patologiche caratterizzate da ipersecrezione che richiedono un trattamento di lunga durata, pantoprazolo, come tutti gli acido-bloccanti, puo' ridurrel'assorbimento della vitamina B12 (cianocobalamina) a causa dell'ipocloridria o acloridria. Questa eventualita' deve essere considerata neipazienti con riserve corporee ridotte o con fattori di rischio che riducono l'assorbimento di vitamina B12 nel trattamento a lungo termineo quando si osservano i relativi sintomi clinici. Infezioni gastrointestinali causate dai batteri Una diminuita acidita' gastrica, dovuta aqualsiasi motivo - inclusi gli inibitori di pompa protonica (PPI), come pantoprazolo -puo' determinare un aumento della conta batterica normalmente presente nel tratto gastrointestinale superiore. Il trattamento con il medicinale puo' comportare un leggero aumento del rischio diinfezioni gastrointestinali, causate da batteri come Salmonella, Campylobacter, o C. difficile. Ipomagnesiemia: e' stato osservato che gli inibitori di pompa protonica (PPI) come pantoprazolo, in pazienti trattati per almeno tre mesi e in molti casi per un anno, possono causare grave ipomagnesiemia. Gravi sintomi di ipomagnesiemia come stanchezza,tetania, delirio, convulsioni, capogiri e aritmia ventricolare si possono manifestare inizialmente in modo insidioso ed essere trascurati. Nella maggior parte dei pazienti affetti, l'ipomagnesiemia migliora dopo l'assunzione di magnesio e la sospensione dell'inibitore di pompa protonica. Gli operatori sanitari devono considerare la determinazione dei livelli di magnesio prima di iniziare il trattamento con PPI e periodicamente durante il trattamento nei pazienti in terapia per un periodo prolungato o in terapia con digossina o medicinali che possono causare ipomagnesiemia. Fratture ossee: gli inibitori di pompa protonica,specialmente se utilizzati a dosi elevate e per periodi prolungati (>1 anno), possono causare un lieve aumento di rischio di fratture dell'anca, del polso e della colonna vertebrale, soprattutto in pazienti anziani o in presenza di altri fattori di rischio conosciuti. Studi osservazionali suggeriscono che gli inibitori di pompa protonica possono aumentare il rischio complessivo di frattura dal 10% al 40%. Tale aumento potrebbe essere in parte dovuto ad altri fattori di rischio. I pazienti a rischio di osteoporosi devono ricevere le cure in base alle attuali linee guida di pratica clinica e devono assumere un'adeguata quantita' di vitamina D e calcio. Lupus eritematoso cutaneo subacuto (LECS): gli inibitori della pompa protonica sono associati a casi estremamente infrequenti di LECS. In presenza di lesioni, soprattutto sulle parti cutanee esposte ai raggi solari, e se accompagnate da artralgia, ilpaziente deve rivolgersi immediatamente al medico e l'operatore sanitario deve valutare l'opportunita' di interrompere il trattamento. La comparsa di LECS in seguito a un trattamento con un inibitore della pompa protonica puo' accrescere il rischio di insorgenza di LECS con altri inibitori della pompa protonica. Interferenza con esami di laboratorio: un livello aumentato di Cromogranina A (CgA) puo' interferire congli esami diagnostici per tumori neuroendocrini. Per evitare tale interferenza, il trattamento con il farmaco deve essere sospeso per almeno5 giorni prima delle misurazioni della CgA. Se i livelli di CgA e digastrina non sono tornati entro il range di riferimento dopo la misurazione iniziale, occorre ripetere le misurazioni 14 giorni dopo l'interruzione del trattamento con inibitore della pompa protonica.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Inibitori della pompa protonica.
CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo, ai sostituti benzimidazoloci, oad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; contemporanea somministrazione con atazanavir.
DENOMINAZIONE
BUSCOPAN REFLUSSO 20 MG COMPRESSE GASTRORESISTENTI
ECCIPIENTI
Nucleo della compressa: mannitolo; sodio carbonato anidro; carbossimetilamido sodico (tipo A); acido metacrilico - copolimero etilacrilato (Eudragit E PO); calcio stearato; opadry white OY-D-7233 (ipromellosa,titanio diossido E171, Macrogol 400, sodio lauril solfato). Rivestimento. Kollicoat MAE 30 DP, di colore giallo chiaro consistente di: acidometacrilico - copolimero etilacrilato propilenglicole; ferro ossido giallo (E172), titanio diossido (E171), talco; acqua purificata.
EFFETTI INDESIDERATI
Ci si puo' aspettare che circa il 5% dei pazienti manifesti reazioni avverse al farmaco (ADRs). Le ADRs piu' comunemente riportate sono diarrea e cefalea, entrambe verificatesi in circa l'1% dei pazienti. Le reazioni avverse segnalate con pantoprazolo, sono suddivise in base allaseguente classificazione di frequenza: molto comune (>=1/10); comune(>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000, <1/100); raro (>=1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota. >>Reazioni avverse con pantoprazolo negli studi clinici e nell'esperienza post- marketing. Patologie del sistema emolinfopoietico. Raro: agranulocitosi; molto raro: trombocitopenia, leucopenia, pancitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilita' (compresi reazioni anafilattiche e shock anafilattico). Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Raro: iperlipidemia e aumento dei lipidi (trigliceridi, colesterolo) alterazionidel peso; non nota: iponatremia, ipomagnesemia, ipocalcemia in associazione con ipomagnesemia, ipopotassiemia. Disturbi psichiatrici. Non comune: disturbi del sonno; raro: depressione (e tutte le relative aggravanti); molto raro: disorientamento (e tutte le relative aggravanti);non nota: allucinazioni, confusione (specialmente nei pazienti predisposti, oltre a peggioramento di questi sintomi nel caso di preesistenza). Patologie del sistema nervoso. Non comune: cefalea, capogiro; raro:alterazioni del gusto; non nota: parestesia. Patologie dell'occhio. Raro: disturbi della visione, visione offuscata. Patologie gastrointestinali. Non comune: diarrea, nausea/vomito, distensione addominale e gonfiore, stipsi, bocca secca, dolore e disturbi addominali. Patologie epatobiliari. Non comune: aumento degli enzimi epatici (transaminasi, gamma-GT); raro: aumento della bilirubina; non nota: danno epatocellulare ittero; insufficienza epatocellulare. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzione cutanea, esantema, eruzione,prurito; raro: orticaria, angioedema; non nota: sindrome di Stevens-Johnson; Sindrome di Lyell; eritema multiforme; fotosensibilita'; lupuseritematoso cutaneo subacuto. Patologie del sistema muscoloscheletricoe del tessuto connettivo. Raro: artralgia, mialgia; non nota: spasmomuscolare a seguito di disturbi elettrolitici. Patologie renali e urinarie. Non nota: nefrite interstiziale (con possibile progressione verso insufficienza renale). Patologie dell'apparato riproduttivo e dellamammella. Raro: ginecomastia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: astenia, affaticamento emalessere; raro: aumento della temperatura corporea, edema periferico. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso del pantoprazolo in donnein gravidanza. Gli studi condotti su animali hanno evidenziato una tossicita' riproduttiva. Il rischio potenziale per gli esseri umani non e' noto. Il farmaco non deve essere usato in gravidanza, se non ritenuto estremamente necessario. Gli studi sugli animali hanno dimostrato l'escrezione di pantoprazolo nel latte materno. E' stata segnalata anchel'escrezione nel latte umano. Pertanto, la decisione, in merito al proseguimento/alla sospensione dell'allattamento al seno o al proseguimento/alla sospensione della terapia con il prodotto, deve essere presadopo aver valutato i benefici dell'allattamento al seno per il bambinorispetto a quelli della terapia con il medicinale per la madre. Non vi e' stata evidenza di compromissione della fertilita' a seguito di somministrazione di pantoprazolo in studi condotti su animali.
INDICAZIONI
Trattamento a breve termine dei sintomi da reflusso (ad es. pirosi, rigurgito acido) negli adulti.
INTERAZIONI
Effetti del pantoprazolo sull'assorbimento di altri medicinali: a causa dell'intensa e duratura inibizione della secrezione acida dello stomaco, il farmaco puo' ridurre l'assorbimento dei principi attivi la cuibiodisponibilita' dipende dal pH gastrico, come alcuni antifungini azolici quali chetoconazolo, itraconazolo, posaconazolo e altri medicinali tipo erlotinib. Medicinali per il trattamento dell'HIV (atazanavir): la somministrazione contemporanea di atazanavir e di altri medicinali per il trattamento dell'HIV, il cui assorbimento e' pH dipendente, con gli inibitori di pompa protonica, puo' provocare una riduzione significativa della biodisponibilita' di questi medicinali per l'HIV e comprometterne l'efficacia. E' stato dimostrato, per esempio, che la somministrazione contemporanea di atazanavir 300 mg/ritonavir 100 mg con omeprazolo (40 mg una volta al giorno) o atazanavir 400 mg con lansoprazolo (60 mg in singola dose) a volontari sani ha portato ad una riduzione sostanziale della biodisponibilita' di atazanavir. L'assorbimentodi atazanavir e' pH-dipendente. Percio', pantoprazolo non deve esseresomministrato contemporaneamente ad atazanavir. Pantoprazolo e' ampiamente metabolizzato nel fegato dal sistema enzimatico del citocromo P450. La principale via metabolica e' la demetilazione da parte del CYP2C19 e le altre vie metaboliche includono l'ossidazione da parte del CYP3A4. Tuttavia, non si sono osservate interazioni clinicamente significative in studi di interazione con altri medicinali egualmente metabolizzati tramite queste vie, quali carbamazepina, caffeina, diazepam, diclofenac, digossina, etanolo, glibenclamide, metoprololo, naprossene, nifedipina, fenitoina, piroxicam, teofillina e un contraccettivo oralecontenente levonorgestrel ed etinilestradiolo. I risultati di una serie di studi di interazione dimostrano che pantoprazolo non incide sul metabolismo dei principi attivi metabolizzati da CYP1A2 (come caffeina,teofillina), da CYP2C9 (come piroxicam, diclofenac, naprossene), da CYP2D6 (come metoprololo), da CYP2E1 (come etanolo) e non interferiscecon l'assorbimento di digossina correlato alla p-glicoproteina. Non sisono verificate interazioni con antiacidi somministrati contemporaneamente. Sono stati anche effettuati studi di interazione somministrandopantoprazolo in concomitanza con antibiotici (claritromicina, metronidazolo, amoxicillina). Non e' stata identificata alcuna interazione clinicamente rilevante. Anticoagulanti cumarinici (fenprocumone o warfarin): sebbene negli studi clinici di farmacocinetica non siano state osservate interazioni durante il trattamento concomitante con fenprocumone o warfarin, alcuni casi isolati di variazione dell'INR sono stati rilevati durante il trattamento concomitante nel periodo post-marketing. Quindi, nei pazienti trattati con anticoagulanti cumarinici, si raccomanda di monitorare il tempo di protrombina/INR dopo l'inizio del trattamento con pantoprazolo, quando si interrompe o quando viene somministrato in maniera discontinua. Metotrexato: e' stato riportato che, l'uso concomitante di metrotrexato ad alte dosi (ad es. 300 mg) e inibitori di pompa protonica, in alcuni pazienti aumenta i livelli di metrotrexato. Pertanto, in situazioni in cui il metrotrexato viene utilizzato ad alte dosi, ad esempio cancro e psoriasi, puo' essere necessario considerare la sospensione temporanea del pantoprazolo.
POSOLOGIA
La dose raccomandata e' 20 mg di pantoprazolo (una compressa) al giorno. Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per raggiungere un miglioramento dei sintomi. Una volta raggiunta la completa guarigione dei sintomi, il trattamento deve essere sospeso. Il trattamento non deve superare le 4 settimane senza consultare un medico. Se entro 2 settimane di trattamento continuo non si notaalcun miglioramento dei sintomi, il paziente deve rivolgersi al medico. Non e' necessario l'aggiustamento della dose in pazienti anziani o in pazienti con compromissione renale o epatica. Popolazione pediatrica: l'uso del medicinale non e' raccomandato nei bambini ed adolescential di sotto di 18 anni a causa della insufficienza di dati sulla sicurezza e sull'efficacia. Modo di somministrazione: le compresse gastroresistenti non devono essere masticate o frantumate, e devono essere deglutite intere con del liquido prima del pasto.
PRINCIPI ATTIVI
Pantoprazolo.

ALLERGENI:

NON CONTIENE Lattosio

Codice Prodotto

038742019

chiudi
Continua a leggere...
  • Ritiro in Farmacia Spedizione Gratuita
    (sede di Chieti o Pescara)
  • Corriere Italia è prevista una Spesa di € 5,99  per ordini inferiori a € 99,00.
    è prevista una Spesa di € 2,99

  • Corriere Europa è prevista una Spesa di € 19,99  per ordini inferiori a € 800,00.
    è prevista una Spesa di € 9,90

  • Corriere Prime è prevista una Spesa di € 8,99  per ordini inferiori a € 299,00.
    è prevista una Spesa di € 5,99

    (consegna in 1 giorno lavorativo)

Form Contatti

Condizioni di Reso

Hai il diritto di recedere dal contratto concluso con il Venditore, senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro quattordici (14) giorni lavorativi, decorrenti dal giorno del ricevimento dei prodotti acquistati su FEDELFARMA.COM
Il Diritto di Recesso - oltre al rispetto dei termini e delle modalità descritte, si intende esercitato correttamente qualora siano interamente rispettate anche le seguenti condizioni:

  • il Modulo di reso deve essere correttamente compilato.
  • la rispedizione deve essere effettuata entro quattordici (14) giorni lavorativi dal ricevimento dei prodotti;
  • i prodotti non devono essere stati utilizzati, indossati, lavati, aperti dalla loro confezione originale o danneggiati;
  • i prodotti devono essere restituiti nella loro confezione originale e con lo stesso corriere di consegna (previe altre indicazioni).
Se il Diritto di Recesso è esercitato seguendo le modalità ed i termini indicati in questo paragrafo, Fedelfarma.com provvede a rimborsare le eventuali somme già incassate per l'acquisto dei prodotti oppure riconosce un buono d'acquisto di pari importo spendibile on-line entro 1 anno.
Le somme ti saranno rimborsate nel minore tempo possibile e, in ogni caso, entro trenta (30) giorni dalla data in cui Fedelfarma.com ha ricevuto la merce resa.
Fedelfarma.com si riserva di ispezionare i prodotti resi prima di approvare il rimborso.
Qualora non siano rispettate le modalità ed i termini per l'esercizio del tuo diritto di recesso, potrai riottenere i prodotti nello stato in cui sono stati restituiti a Fedelfarma.com e verranno trattenute le spese di trasporto da Fedelfarma.com



Rimborso

Le spese per il reso sono interamente a carico del cliente.
Se non restituisci il prodotto tramite il corriere convenzionato con Fedelfarma.com le spese da te sostenute non saranno rimborsate e ti assumi la responsabilità di eventuali danni dovuti al trasporto di ritorno.
In caso di DIRITTO DI RECESSO saranno trattenute le spese di ritiro pari a un importo di € 7,90 o € 12,00 (per articoli ingrombranti o con peso superiore a 5 kg). Il rimborso sarà effettuato tramite lo stesso metodo di pagamento utilizzato in fase di ordine. In caso di pagamento in contrassegno o bonifico bancario è necessario comunicare il proprio codice IBAN.
In caso di RESTITUZIONE E BUONO D'ACQUISTO riceverai via e-mail un codice sconto esclusivo da utilizzare su www.fedelfarma.com entro 1 anno, per un importo pari al prezzo pagato per l'oggetto restituito.

Compila qui il modulo indicando tutte le informazioni in maniera dettagliata.

Potrebbero interessarti /

PRODOTTI CONSIGLIATI DELLA STESSA CATEGORIA / Vedi tutti

PRODOTTI CONSIGLIATI DELLA STESSA DITTA / Vedi Tutti

Powered by Prenofa

Privacy Policy

Web Design Fulcri srl