I TALLONI SCREPOLATI

 

I talloni screpolati sono un disturbo antiestetico che interessa indistintamente uomini e donne, che può diventare anche funzionale se sottovalutato, poiché alla lunga può predisporre a dolore, bruciore e fissurazioni, ovvero tagli nella pelle, che possono favorire l’insorgenza di infezioni. Si tratta di un disturbo piuttosto diffuso, causato soprattutto dal continuo sfregamento contro scarpe o suolo, poiché i piedi ricevono continue sollecitazioni e sono la zona sulla quale “pesa” l'intero corpo umano.


 

SINTOMI: COME RICONOSCERLI

I segni principali della screpolatura dei talloni sono:

  • pelle arida e molto secca al tatto

  • desquamazione

  • colorito spento della pelle tendente al grigio oppure al giallognolo in caso di ispessimento e callosità

  • peggioramento dei sintomi se si indossano scarpe aperte o con suola bassa

  • nei casi più seri si manifestano piccole piaghe aperte, sanguinanti e doloranti

Le principali cause della screpolatura dei talloni, oltre ai continui sfregamenti, possono essere molteplici:

  • predisposizione genetica

  • eccessiva aridità della pelle (xerosi)

  • disidratazione legata al bere poca acqua o all’abitudine di lavarsi frequentemente e in modo esagerato soprattutto con l’acqua calda

  • utilizzo eccessivo di scarpe infradito, zoccoli e scarpe basse aperte a livello dei talloni

  • camminare troppo a lungo a piedi nudi, perché la pelle entra a stretto contatto con polveri ed altre sostanze che contribuiscono a disidratare e seccare la cute

  • alcune patologie che si manifestano anche con secchezza cutanea come psoriasi e diabete

  • obesità o aumento di peso, anche in gravidanza, per l’aumentata pressione sul cuscinetto adiposo sotto il tallone

  • invecchiamento per la tendenza della pelle a diventare più secca per la perdita con l’avanzare dell’età della tonicità e dell’elasticità


 

COME PREVENIRE LA SCREPOLATURA DEI TALLONI:

Esistono alcuni accorgimenti e buone abitudini da adottare per prevenire la secchezza cutanea dei piedi, che riguardano la cura e l’igiene, come:

  • bere molta acqua

  • tenere sempre la pelle dei piedi idratata

  • non camminare troppo tempo a piedi nudi

  • non indossare per un tempo prolungato scarpe strette o infradito

  • utilizzare della calzature opportune, traspiranti e morbide

  • utilizzare prodotti delicati per l’igiene ad azione emolliente per evitare che detergenti troppo aggressivi possano compromettere l'equilibrio idrolipidico dell'epidermide e favorire la formazione di tagli e secchezza

  • non sottovalutare la formazione di calli e duroni che favoriscono lo stato di secchezza cutanea e la formazione di fissurazioni

  • non usare forbicine o pinzette per “tagliare via” la pelle dura

  • applicare prodotti ad azione esfoliante

  • utilizzare strumenti come la pietra pomice subito dopo il bagno

 

COME CURARE I TALLONI SCREPOLATI:

Per combattere la pelle arida e secca dei talloni esistono rimedi che insieme formano una vera e propria routine da svolgere anche per più giorni alla settimana, tra cui:

  • fare un pediluvio per rendere la pelle più morbida
  • fare uno scrub una volta alla settimana per esfoliare la pelle e rimuovere lo strato “più secco” che altrimenti farebbe da barriera non permettendo la penetrazione delle creme nutrienti applicate

  • strofinare delicatamente con movimenti circolari una pietra pomice sui piedi dopo il pediluvio, per ridurre lo spessore della pelle dura e secca e rimuovere le cellule morte

  • idratare con costanza la pelle dei talloni applicando due volte al giorno una crema idratante; solitamente le composizioni ideali per questo tipo di trattamento sono a base di urea, glicerina e ceramidi che permettono un’idratazione profonda della pelle.

Se la pelle si apre e presenta piccole fissurazioni si possono applicare prodotti che formano un film protettivo che favoriscono la riepitelizzazione e il ripristino dell’integrità cutanea. Quando le fissurazioni sono accompagnate da fuoriuscita di sangue o liquido può essere necessario ricorrere ad una terapia farmacologica, dopo aver consultato il podologo, che potrà provvedere anche a fornire consigli sulle calzature da indossare, o sull’acquisto di eventuali solette per migliorare la postura ed equilibrare il carico sui piedi.

 


Questo sito utilizza i cookie. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego.