MAL DI SCHIENA

Il mal di schiena è una patologia molto frequente al giorno d’oggi. Con questo termine si indica un dolore generico che può essere distinto in diverse tipologie, in base alla localizzazione del dolore:

  • Lombalgia: è la forma di mal di schiena più comune ed interessa la zona lombare, è legata a tensioni e dolori muscolari. La causa determinante è data da lesioni muscolari provocate dal sollevamento, effettuato con una postura scorretta, di un oggetto troppo pesante. Questo tipo di mal di schiena si presenta come un problema risolvibile in poche settimane effettuando un trattamento specifico. Tipica forma di mal di schiena lombare è il cosiddetto “colpo della strega”.

  • Mal di schiena superiore: è un dolore che interessa la parte alta della schiena con conseguente rigidità a livello delle spalle, e che può interessare anche il collo provocando il torcicollo o la cervicalgia.

  • Mal di schiena dorsale: è la forma di dolore meno conosciuta e diffusa, che interessa la parte posteriore a livello del dorso, e può estendersi fino alla zona vicino ai reni. Nei casi più gravi può arrivare fino allo sterno con conseguenze negative sulla respirazione.

Il mal di schiena, in genere, può derivare da una lesione ai muscoli della schiena, oppure da un affaticamento muscolare, ma anche da infortuni di varia natura, fratture o dalla degenerazione vertebrale. I nemici del benessere della schiena sono una cattiva postura, il sollevamento di pesi in modo scorretto e il sovrappeso. Molto spesso a causa del dolore è difficile affrontare anche le normali attività quotidiane, per questo è necessario fare una diagnosi accurata e sottoporsi ad una terapia idonea al tipo di mal di schiena di cui si soffre, per evitare che esso diventi cronico.

Un'altra condizione in cui può presentarsi frequentemente il mal di schiena è la gravidanza, e ciò avviene principalmente nell’ultimo trimestre di gestazione a causa dell’aumento del peso del bambino, che genera sovraccarico sulla schiena. In tal caso per alleviare la sofferenza è opportuno praticare uno sport leggero o fare stretching, acquagym o comunque un'attività fisica non troppo intensa.

 

SINTOMI: COME RICONOSCERLO

Chi soffre di mal di schiena lamenta dolore acuto o cronico, accompagnato talvolta anche da gonfiore nella zona interessata, riduzione della flessibilità della schiena, difficoltà a mantenere la posizione eretta, ed una conseguente limitazione nei movimenti. Altri sintomi associati sono: spasmi muscolari, sensibilità al tatto, debolezza, sensazione di pizzicore o intorpidimento degli arti inferiori e disturbi del sonno.

 


COME PREVENIRLO

Ci sono alcuni accorgimenti utili che si possono seguire per prevenire il mal di schiena. Tra i più efficaci ricordiamo:

  • mantenere una corretta postura;

  • svolgere attività fisica per rafforzare i muscoli delle fasce lombari, dorsali e dell’addome e fornire così un giusto sostegno al corpo;

  • in gravidanza sono consigliati l'acquagym o il nuoto, in quanto in acqua non essendoci forza di gravità e ci sente più leggere;

  • mantenere il proprio peso forma poiché i chili in eccesso gravano sulla struttura del corpo e sulla colonna vertebrale;

  • sollevare eventuali pesi, o raccogliere oggetti da terra, con una corretta postura in modo da non flettersi con la schiena, ma divaricando e piegando un po' le gambe, sollevando il peso come se lo si stesse abbracciando;

  • cercare di ridurre lo stress per evitare tensioni a carico della schiena.

 

COME CURARLO

Per curare il mal di schiena è necessaria innanzitutto una corretta diagnosi, e successivamente iniziare un trattamento specifico fin dai primi sintomi per evitare l'aggravarsi della situazione.

Nei casi meno gravi è possibile alleviare il dolore ricorrendo ad un trattamento locale mediante l'utilizzo di:

  • principi attivi antinfiammatori contenuti in erbe medicinali come arnica montana, artiglio del diavolo, boswellia, curcuma, aloe vera e salice bianco avente anche un'azione analgesica, che si possono trovare in commercio sotto forma di gel, creme o cerotti;

  • fasce o cerotti riscaldanti che possono essere utili per alleviare la tensione nelle varie zone della schiena colpite dal dolore;

  • cuscinetti “caldo-freddo” che possono essere utilizzati dopo il preventivo riscaldamento in acqua bollente o in forno a microonde per il trattamento di lombaggini, torcicollo, reumatismi, e in tutti i casi in cui sia necessaria l'applicazione del caldo; oppure se posti nel freezer per un paio d'ore, risultano utili per il trattamento di lievi traumi o ematomi.

Se il dolore è acuto, e nonostante l'applicazione locale non si è riusciti ad alleviarlo, si può ricorrere anche all'utilizzo per via orale di integratori a base dei medesimi principi attivi antinfiammatori, contenuti nelle formulazioni per i trattamenti locali, scegliendo la composizione e la forma farmaceutica più adeguata alle proprie necessità.

Si può ricorrere anche all'utilizzo di farmaci antidolorifici o antinfiammatori come i FANS per via sistemica, dei quali si trovano in commercio diverse formulazioni in compresse, capsule molli o bustine, che non richiedono la prescrizione medica; tuttavia, se ne raccomanda un uso limitato nel tempo, senza abusarne, e soprattutto, in caso di assenza di miglioramento della sintomatologia dolorosa, prima di intraprendere qualsiasi decisione riguardante un incremento delle dosi o un'assunzione prolungata, si consiglia di rivolgersi al proprio medico curante.
 



LE SMAGLIATURE

Data di pubblicazione: 27/05/2021

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