LA DERMATITE SEBORROICA

La dermatite seborroica è una malattia infiammatoria della pelle che colpisce i bambini nei primi 3 mesi di vita, e gli adulti, soprattutto uomini rispetto alle donne, tra i 18 e i 40 anni. È conosciuta anche sotto il nome di eczema seborroico, e si manifesta in quelle parti del corpo in cui c’è una maggiore presenza di ghiandole sebacee come il cuoio capelluto, l'attaccatura dei capelli, sopracciglia, dietro le orecchie, ai lati del naso e, in alcuni casi estremi, anche nelle pieghe delle ascelle o dell’inguine e sul torace. Le cause che determinano questa patologia cutanea non sono ancora pienamente conosciute, ma sono correlate alla presenza di un lievito della pelle, denominato Malassezia, il quale si nutre di sebo; quando le ghiandole sebacee ne producono in quantità maggiore rispetto alla norma, ne viene favorita la proliferazione e ciò determina la manifestazione dei sintomi.


SINTOMI: COME RICONOSCERLA

La sintomatologia tipica della dermatite seborroica si presenta in modo graduale, ed è caratterizzata da un'evidente secchezza ed arrossamento della pelle e dalla comparsa di una desquamazione diffusa, tendente ad un colore giallognolo, che scatenano episodi di intenso e continuo prurito. In genere si avverte anche una sensazione di dolore e di bruciore al cuoio capelluto, accompagnata alla comparsa di forfora, compatibile con un cuoio capelluto oleoso. Nei casi più gravi potrebbero svilupparsi anche delle papule, di colore tendente al rossastro-giallognolo, sul cuoio capelluto, nei condotti uditivi esterni, sulle sopracciglia, nella piega ascellare, sul naso e sullo sterno. Anche nei neonati si potrebbero sviluppare delle lesioni cutanee spesse, con la comparsa di croste sul cuoio capelluto, papule in viso e lo sviluppo di dermatite cronica da pannolino.

Spesso la dermatite seborroica viene confusa erroneamente con la psoriasi. In alcuni casi entrambe le condizioni possono convivere e ciò spiega le difficoltà di fare una diagnosi efficace. Per distinguerle, bisogna sapere che la psoriasi colpisce generalmente la testa, ma anche zone più secche come i gomiti o le ginocchia, aree che non vengono invece interessate dalla dermatite seborroica. Inoltre la psoriasi si presenta con squame di colore bianco e difficilmente provocano prurito, al contrario le squame della dermatite seborroica sono di colore giallastro e come già noto provocano un prurito intenso.

 

COME PREVENIRLA

Prevenire la dermatite seborroica è estremamente difficile, in quanto le cause risultano ancora poco chiare, tra i principali fattori scatenanti troviamo:

  • predisposizione genetica;

  • stress fisico e psicologico;

  • clima;

  • patologie che colpiscono il sistema immunitario;

  • utilizzo di sostanze e agenti irritanti;

  • scarsa igiene.

É possibile, tuttavia, contrastare l’insorgenza della patologia adottando delle buone pratiche quotidiane, tra cui:

  • evitare lavaggi continui, soprattutto con prodotti aggressivi che potrebbero compromettere le barriere protettive cutanee;

  • lavare i capelli con degli shampoo delicati;

  • evitare di grattare, strofinare e staccare le squame nelle zone colpite, perché ciò favorisce la nascita di nuova infiammazione;

  • spazzolare i capelli con una spazzola morbida per evitare ulteriori lesioni;

  • asciugare bene i capelli per evitare di favorire la proliferazione di Malessezia in un ambiente umido.

COME CURARLA

Non esiste ancora una terapia volta a risolvere definitivamente la patologia, ma è possibile effettuare dei trattamenti ad uso topico ad azione antifungina, antinfiammatoria o cheratolitica in grado di attenuare i sintomi.

In particolare si consigliano:

  • prodotti specifici per capelli, tali da inibire l’azione di Malessezia, tra cui creme e shampoo a base di ketoconazolo oppure, se il medico curante lo ritiene opportuno nei casi più gravi, emulsioni a base di corticosteroidi;

  • prodotti a uso topico a base di zolfo colloidale o di acido salicilico, ad azione cheratolitica; ad essi si può accompagnare anche una terapia farmacologica, che prevede l’assunzione di farmaci a base di idro-cortisone;

  • eventuale integrazione con la vitamina B8 (biotina)

  • tra i rimedi naturali più efficaci, troviamo l’olio di borragine, il tea tree oil, e la bardana oppure gli integratori alimentari contenenti olio di pesce, ricco di Omega 3 ad azione antinfiammatoria.

 

LA DERMATITE SEBORROICA NEI BAMBINI

Nei neonati la dermatite seborroica viene più comunemente conosciuta come crosta lattea ed è un fenomeno che non deve destare preoccupazione: il processo di desquamazione progressiva a cui la pelle va incontro si risolve da solo nell'arco di qualche mese, ma può essere utile applicare una lozione oleosa sui capelli del bambino per facilitare il distacco della crosta lattea, senza mai sfregare la pelle o staccare le squame. Lasciar agire l'olio per qualche minuto prima di fare il bagnetto e usare una spazzolina a setola morbide.

 



LA CANDIDOSI

Data di pubblicazione: 15/06/2021

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