LA FORFORA

La forfora è una condizione cronica caratterizzata dall'alterazione del cuoio capelluto, il quale diventa secco o grasso e produce frammenti di pelle morta che compaiono tra i capelli e che si depositano sulle spalle, apparendo come dei “fiocchi bianchi”. Si verifica a causa di una serie di condizioni, tra cui pelle secca, l’ipersensibilità ad alcuni prodotti per capelli, condizioni della pelle come psoriasi, dermatite seborroica, o eczema. La forfora può essere causata anche dall'eccessiva crescita di batteri favorita da condizioni di stress, ormoni, iperproduzione di sebo sul cuoio capelluto, o problemi con il sistema immunitario.

Solitamente compare tra i 10 e 20 anni e colpisce fino al 40% delle persone di età superiore ai 30 anni, e può essere imbarazzante mettendo a disagio chi è solito averla. Negli individui che soffrono di forfora, il cuoio capelluto presenta un ricambio cellulare più veloce ed intenso rispetto al normale, che provoca la desquamazione della pelle e di conseguenza l'accumulo delle cellule morte.

 

SINTOMI: COME RICONOSCERLA

I sintomi della forfora includono:

  • prurito o rossore sul cuoio capelluto;

  • i capelli danneggiati, fragili e deboli fin dalla radice per l'ostruzione dei bulbi piliferi;

  • fiocchi bianchi di pelle morta tra i capelli e sulle spalle.

Se è la dermatite seborroica a causare la forfora, il cuoio capelluto diventa secco o grasso e si avverte un fastidioso prurito. La forfora grassa è conosciuta anche con il nome di "pitiriasi steatosica", e si manifesta con la presenza di squame giallastre e dalla consistenza grassa e spessa al tatto, che restano attaccate al cuoio capelluto a causa dell’iperseborrea ovvero l’eccessiva produzione di sebo.

La forfora secca, invece, si differenzia dalla quella grassa perché le desquamazioni delle cellule morte, essendo secche, si staccano dal cuoio capelluto, formando il tipico effetto “neve” sulle spalle e sui vestiti.

 

COME PREVENIRLA

Per prevenire la forfora è utile seguire alcune buone abitudini, tra cui:

  • mantenere la cute e i capelli sempre puliti ma è essenziale utilizzare prodotti non aggressivi e rispettosi del film idrolipidico che riveste il capello;

  • utilizzare periodicamente uno shampoo ad azione esfoliante, per effettuare una pulizia più profonda in modo da ridurre al minimo l'accumulo di cellule morte;

  • imparare a gestire lo stress, poiché influisce sull'insorgenza della forfora;

  • ridurre l’uso di prodotti per lo styling e l’acconciatura dei capelli come lozioni, gel, mousse e cere per capelli che possono accumularsi sul cuoio capelluto rendendolo più grasso;

  • adottare una dieta sana ed equilibrata che fornisce un adeguato fabbisogno di nutrienti quali: zinco, vitamine del gruppo B e acidi grassi essenziali.

 

COME CURARLA

Per il trattamento della forfora è necessario utilizzare:

  • in caso di forfora grassa, per la detersione occorre uno shampoo seboregolatore in modo da contrastare l'eccessiva produzione di sebo, oppure a base di catrame vegetale, ad azione anti-pruriginosa, anti-irritativa, purificante e cheratoplastica, per la quale una volta applicato localmente determina, mediante un meccanismo non ancora completamente conosciuto, una riduzione del numero e della grandezza delle cellule dell'epidermide, con conseguente riduzione delle squame;

  • in caso di forfora secca si prevede l’utilizzo di uno shampoo a base di Tea tree oil o di Piroctone olamina, ad azione anti-pruriginosa, anti-irritativa ed anti-microbica;

  • quando il prurito è intenso, è possibile utilizzare degli spray ad azione lenitiva, per evitare di grattarsi, rischiando di peggiorare l'irritazione della cute;

  • assumere integratori a base di Zinco aiuta a ristabilire la flora del cuoio capelluto e riduce gli arrossamenti.


Questo sito utilizza i cookie. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego.