L'ASTENIA SESSUALE

Data di pubblicazione: 15/12/2020

Tag: astenia sessualeproblemi di coppiacalo del desideriostressdisfunzione erettile

L'ASTENIA SESSUALE

L'ASTENIA SESSUALE

L'astenia sessuale è una condizione patologica che può interessare sia uomini che donne, per la quale si ha una reale difficoltà nell’avere un rapporto sessuale con il proprio partner. In molti casi questo disturbo è legato ad origini psicologiche, mentre in altri può derivare da problematiche di natura fisica oppure ormonale.

 

SINTOMI: COME RICONOSCERLA 

Con il progredire dell’età il desiderio sessuale tende fisiologicamente a diminuire a causa del testosterone, ormone responsabile dello stimolo sessuale sia nell’uomo che nella donna, il quale, in ambedue, decresce già a partire dai 30 anni di età. La riduzione dei livelli di testosterone determina una risposta fisica che può manifestarsi in modo evidente nell’uomo con difetti di erezione, che può avvenire in maniera parziale o di breve durata, e con problemi di secchezza vaginale nella donna. Di conseguenza, la mancanza di desiderio si trasforma in una vera e propria difficoltà oggettiva ad avere un rapporto sessuale. Negli uomini, questa patologia può essere legata a fattori psicologici, cardiovascolari e iatrogeni se conseguenti alla terapia con farmaci antipertensivi, oppure più nello specifico da fattori ormonali se si presenta dopo i 55 anni. Per quanto riguarda le donne, uno studio ha dimostrato che quasi un terzo della popolazione femminile compresa tra i 18 e i 59 anni convive con la perdita totale (o quasi) di interesse per il sesso, e questo accade perché molto spesso i fattori psicologici si fondono con quelli fisici e ormonali, e ciò comporta che l’astenia femminile sia più difficile da individuare, poiché appunto la donna ha una sessualità più complessa. Come per gli uomini, anche nelle donne, possono esserci cause iatrogene favorenti l’insorgenza dell’astenia, ovvero legate alla terapia con alcuni farmaci, come nel caso dei contraccettivi orali o degli antidepressivi, ma possono esserne responsabili anche alcune patologie come l'endometriosi o i fibromi per le relative conseguenze che esse comportano.
Infine, ad influire negativamente sul desiderio sessuale, possono esserci altri fattori concomitanti tra cui:

  • l’aumento dello stress;

  • i ritmi frenetici;

  • la stanchezza fisica;

  • eventuali problemi di coppia.

In altri casi, invece, l'insorgere della patologia è dovuto ad una importante carenza di oligoelementi tra i quali:

  • il magnesio che aumenta i livelli di testosterone libero;

  • il ferro coinvolto nella sintesi di ormoni e neurotrasmettitori tra cui la serotonina e la dopamina, responsabili rispettivamente del tono dell’umore e del desiderio;

  • lo zinco stimola la produzione del testosterone;

  • lo zolfo e il rame i quali contribuiscono alla regolazione ormonale; in particolare il rame aiuta a favorire il desiderio sessuale.

 

COME PREVENIRLA:

Essendo molteplici i fattori che possono causarla, è opportuno indagare con cura per comprendere il modo migliore per riprendere regolarmente l'attività sessuale. Sicuramente, in linea generale, è possibile combatterne le cause principali migliorando alcune abitudini, ad esempio:

  • seguire un'alimentazione equilibrata;

  • ridurre lo stress;

  • non vivere l’attività sessuale come un obbligo o un impegno, ma come un momento di dono reciproco;

  • vivere la sessualità rispettando il proprio corpo e obbedendo ai suoi tempi;

  • evitare l'abuso di alcolici poiché l'alcool inibisce la produzione di testosterone nei testicoli;

  • smettere di fumare , in quanto il fumo danneggia i vasi sanguigni, i quali perdendo elasticità non possono più dilatarsi correttamente e di conseguenza si avranno difetti di erezione.

     

COME CURARLA:

Per recuperare il desiderio sessuale si può fare ricorso ad alcuni rimedi. Esistono, infatti, integratori a base di sostanze naturali che possono rivelarsi un valido aiuto, anche se, prima dell’assunzione è opportuno parlarne con il farmacista o con il proprio medico, per evitare possibili interazioni o effetti indesiderati, in caso di trattamenti farmacologici in corso.

In particolare, tra i fitoterapici più efficaci ricordiamo quelli a base di:

  • ginseng rosso e bianco aventi proprietà toniche adattogene, utili per contrastare lo stress;

  • rodiola, tonico adattogeno che stimola il vigore sessuale migliorando la circolazione sanguigna e contribuendo alla stimolazione della produzione di beta-endorfine, responsabili della sensazione di benessere e di appagamento;

  • damiana, maca e muira hanno proprietà stimolanti la libido a livello del sistema nervoso, aumentano la frequenza cardiaca e migliorano la pressione sanguigna; hanno un'azione tonica, ed in particolare la maca è ricca di aminoacidi tra cui l'arginina che, una volta assunta, viene convertita nell'organismo in ossido nitrico che provoca vasodilatazione, la quale aumentando l'afflusso di sangue favorisce l'erezione;

  • ginkgo biloba che svolge un'azione tonico-stimolante e vasodilatatoria mediante l'ossido nitrico, come l'arginina;

  • L-citrullina, aminoacido non essenziale, che insieme all'ornitina è un precursore dell'arginina e induce anch’essa vasodilatazione;

  • tribulus terrestris, il quale, nei semi contiene la protodioscina, una saponina steroidea che, secondo alcuni studi, agirebbe aumentando la produzione endogena di ormoni tra cui anche il testosterone e l'ormone luteinizzante (LH), con conseguente aumento della spermatogenesi e della libido.

  • in caso di problematiche riguardanti non solo la sfera fisica, può essere utile anche rivolgersi ad un consulente per valutare di intraprendere una terapia di coppia.



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